Storia

Gardesa nasce nel 1979 come produttore di porte d’ingresso blindate. La sede di Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, diviene presto una realtà industriale, con linee produttive robotizzate e crescenti volumi di vendita.
Negli anni Novanta Gardesa avvia la produzione di avvolgibili, in alluminio e acciaio. Alla porta blindata con serratura meccanica si aggiunge Cavò, la prima porta elettronica con apertura automatica.
Gardesa si afferma come leader sul mercato grazie all’impegno costante nell’innovazione dell’offerta e nella qualità nei processi aziendali. Gli alti standard raggiunti vengono confermati dalle certificazioni, ma la filosofia Gardesa è quella della ricerca continua. Il limite si sposta sempre più avanti, le garanzie di sicurezza devono rispettare criteri nazionali ed europei, oltre a quelli specifici dei singoli paesi con i quali l’azienda lavora.
La qualità nei sistemi di produzione viene aggiornata costantemente. La divisione Ricerca & Sviluppo studia via via nuovi modelli, che rispondano in modo dinamico alle esigenze dei clienti finali e sappiano interpretare i cambiamenti nel bisogno di sicurezza e l’evoluzione della tecnologia.
Anno 2000, brevetto del falso telaio Gardesa.
Nel 2004 Gardesa avvia una collaborazione con PoliDesign, Politecnico di Milano, per studiare le ultime tendenze dell’abitare contemporaneo. I risultati sono porte dallo stile inedito come Asola e Theta.
A giugno 2008, Gardesa entra a far parte di ASSA ABLOY, gruppo internazionale, con sede a Stoccolma, leader mondiale nei sistemi di accesso di sicurezza. In ASSA ABLOY Gardesa ha modo di sviluppare le sue potenzialità in innovazione e realizzazione di prodotti avanzati e di incrementare l’attività, già presente, sui mercati esteri.
Nel 2009 il talento unico e provocatore di Agatha Ruiz de la Prada incontra la tecnologia Gardesa: la stilista spagnola disegna una linea di rivestimenti ad hoc per le porte blindate.
Le prestazioni antieffrazione dei prodotti sono costantemente migliorate. L’evoluzione della ricerca sull’elettronica matura con Sentinel, dispositivo di sicurezza attiva “invisibile” dall’esterno e con la rivoluzionaria Futura, la porta che si apre con il solo contatto della mano.
L’ultimo baluardo di difesa di Gardesa è Welcome, la porta antitruffa. Con Welcome si apre un’ulteriore prospettiva, che viene incontro a esigenze sociali finora mai considerate dalle aziende di sicurezza.